L’amore inatteso, ma la noia era annunciata

l_amore_inatteso

Unico film che sono riuscita a vedere da un po’ di tempo a questa parte (nonostante l’uscita, giovedì scorso, del nuovo film di Almodòvar, Gli Amanti Passeggeri!) è questo film francese, L’Amore Inatteso, opera prima della regista televisiva Anne Giafferi, tratto dal libro Catholique Anonyme (Cattolici Anonimi), scritto proprio dal marito della regista, Thierry Bizot (insomma, una sorta di Mazzantini-Castellitto al contrario…), che esce da noi con tre anni di ritardo, in quanto si tratterebbe di una produzione del 2010.

Il tema toccato è sicuramente delicato e, in questo momento, oserei dire quasi ‘coraggioso’ da qualche punto di vista: il declino della religione cattolica e la sua perdita di autorevolezza nel mondo sempre più laico. Il protagonista, Antoine, interpretato da Eric Caravaca, è un avvocato in carriera, di estrazione quindi decisamente alta, sposato con Claire (Arly Jover) con due figli, i cui problemi più grandi sembrano essere soltanto quelli legati ai parenti: è in brutti rapporti col fratello e, di conseguenza, col padre.

Per quanto abbastanza ‘nobile’ nelle tematiche (anche se a tratti un tantino borghese), la sceneggiatura non adempie al compito di incuriosire lo spettatore, è monotona, e non riesce mai a compiere il salto di qualità che dovrebbe: il protagonista a un certo punto inizia a frequentare una catechesi e lo fa in gran segreto, giacché si vergogna del suo ‘aver trovato la fede’: probabilmente il nostro background culturale italiano è abbastanza diverso da quello francese, da noi una storia del genere non è così incredibile e non ha tutta l’aria mistica che ci hanno visto in Francia, paese da questo punto di vista molto più laico del nostro (d’altra parte, la Rivoluzione Francese non è proprio passata invano…).

Sul fronte attoriale c’è un po’ di scarsezza: il protagonista, Caravaca, è scialbo così come la moglie Jover, gli unici personaggi interessanti sono quello della sorella Hortense (Valérie Bonneton) che quando entra in scena ravviva un po’ con la sua simpatia e il piccolo sosia di Vincent Cassel, Quentin Grosset, nel ruolo del figlio del protagonista Arthure.

Per tematica ricorda molto il film Cuore Sacro, del nostro Ferzan Ozpetek (a mio parere suo miglior film), che tuttavia in confronto alla piattezza di questo sembra avere un potenziale rivoluzionario incredibile, o almeno, il coraggio di raccontare fino in fondo una storia, che in questo film francese invece viene lasciata a metà, rimane sghemba, con dei buchi di sceneggiatura notevoli (perché il professore invita Antoine alla catechesi?, perché il fratello è gratuitamente cattivo?) e senza un minimo di vocazione (uso volontariamente questa parola) artistica, spesso la mdp sembra buttata lì a caso, senza ragionamento, come se la maggiore ispirazione fosse tratta dalle pubblicità del Mulino Bianco (guardate la foto inserita e ditemi se non è così…), a totale disprezzo per il cinema: è infatti il protagonista a sgridare il figlio perché ha saltato la scuola per andare al cinema… che direbbe Truffaut che nel 1959 coi 400 colpi faceva andare il suo piccolo Antoine (stesso nome del nostro protagonista, che presuntuosi…) al cinema invece che a scuola…

Insomma il cinema francese, sì, ogni tanto ci regala delle piccole sottili delicate perle, che fanno sperare in una nuova stagione degna di quella grande ondata innovatrice degli anni 60, ma a volte fa dei grossi scivoloni, tipo questo, che fanno preferire andare a vedere l’ennesima commedia semidemenziale italiana…

A presto!!

Annunci

One thought on “L’amore inatteso, ma la noia era annunciata

  1. My programmer is trying to persuade me to move to
    .net from PHP. I have always disliked the idea because of
    the costs. But he’s tryiong none the less. I’ve been using WordPress on a number of websites for about a year and am concerned about switching to another platform.
    I have heard good things about blogengine.net. Is there a way
    I can import all my wordpress posts into it? Any kind of
    help would be really appreciated!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...